rocco spagnolettaRocco Spagnoletta (pseudonimo di Rocco Spagnoletta 14/11/1978 – vivente) è un musicista, cantautore e scrittore pignolese. Inizia a scrivere alla tenerissima età di 3 anni copiando su un muro la scritta RAI dal televisore di una anziana vicina di casa. Il padre dovette risarcire l’anziana signora. Entra a 9 anni nel Gruppo di Ricerca e Animazione Culturale Vineolae dando subito la sensazione che il palco fosse la sua dimensione naturale (ok evitiamo di parlare di dimensioni). A 13 anni conosce Dario, un ragazzino romano che veniva a passare le vacanze a Pignola che lo distoglie dal pallone in piazzetta (non si saprà mai se fu una carriera stroncata) e lo avvicina alla musica in special modo ai Queen e Tony Tammaro e alla cinematografia di Franco e Ciccio e Edwige Fenech. Inizia un lungo connubio di amicizia e artistica di Rocco e Dario. Nel gruppo Vineolae conosce Antonio Gruosso un giovanissimo fisarmonicista e suo fratello Mimmo polistrumentalista già all’età di 10 anni coppia che all’epoca avevano già allietato circa 1231 matrimoni. Nel 1996 si trasferisce a Roma e inizia ad appassionarsi a John Fante, Bukowski e alla musica d’autore. Inizia ad ascoltare tale Vinicio Capossela che gli cambierà per sempre la vita. A 18 anni inizia a fumare e suonare la chitarra soprattutto per far colpo sul sesso femminile ma è chiaro che con la musica non c’entrerà mai un cazzo e che la tosse da fumo lo allontanerà per sempre dal genere femminile. Laureatosi torna a Pignola e, con grosso dispiacere di parenti e genitori, appende la laurea nello studio per intraprendere l’avventura della musica. I Bookmakers inglesi lo diedero per perdente da subito. Prima fa un po’ di gavetta a una festa di pensionamento con le Chitarre a Benzina, gruppo che si scioglierà la sera stessa e poi con Dario concepisce, in una notte d’amore, i Musicamanovella.

  • citazione: “il vizio nulla toglie alla virtù.” (Quello che sei, 2010)