mimmo gruossoMimmo Gruosso (al secolo Domenico Gruosso, 04/05 /1978 – vivente) polistrumentista italiano. Si avvicina alla musica da subito, quando alla tenera età di 1 anno sentiva il nonno cantare “Figliola ca la tiene e nulla raij”. Quelle note stridule e quasi urlate ebbero un effetto devastante (fonte My Space).Inizia da subito la sua carriera musicale accompagnando il fratello Antonio in giro per i matrimoni e le balere di tutto il mondo con tastiera e faccia annoiata. Presto inizia a cimentarsi con vari strumenti come chitarra, basso, tromba (abbastanza di rado). Da giovane intraprende l’avventura del Gruppo Vineolae di Pignola dove conosce Rocco Spagnoletta e Dario Vista che subito gli appioppano l’epiteto di “pensionato” per i suoi modi di fare pacati. Ma una sorta di mutazione genetica porterà presto Mimmo a prendere il sopravvento sui suoi modi pacati fino a trasformarsi in un ragazzo di strada. Intanto, oltre allo storico Duo Gruosso, partecipa a diversi progetti musicali di poco conto non trovando mai la sua giusta collocazione. Tuttora ha un pacco di canzoni depositate alla Siae che non hanno mai suscitato entusiasmi nemmeno nei suoi parenti più stretti. Ma una notte di autunno un evento sconvolgerà per sempre la sua esistenza: si unisce ai Musicamanovella. Quando Mimmo entra nei Musicamanovella prende in consegna la coscienza del gruppo e inizia a dettare le linee guida del suono a manovella. I suoi giudizi, spesso spietati, hanno contribuito molto allo sviluppo del gruppo. Sprona nei primi anni Rocco con parole dolci: “Gay nun sai suna’!” (tr. Ti consiglio di prendere lezioni di chitarra!) dimostrando comprensione per tutti “Amm’ fatt’ schif!” (tr. Non è stato un grande concerto per noi!).

Citazione: ALU VOSTR!!